I Bicipiti

Bicipite

Il bicipite

Il bicipite è il muscolo che collega l’ulna all’omero, consentendo la flessione del braccio.
E’ “il” muscolo, indispensabile in tutti gli sport che necessitano di manovrare attrezzi con le braccia e, in particolare, di sollevare pesi.
E’ il muscolo del free climber, che lo allenerà a resistenza verificandone con più serie di trazioni alla sbarra non solo la forza “esplosiva”, ma soprattutto l’affidabilità sotto sforzo.
Un buon free climber riuscirà ad eseguire anche 50 ripetizioni di flessioni alla sbarra senza soffrire troppo.
Nella voga in genere, ma soprattutto nel rafting, è il muscolo che da energia alla vogata, garantendo l’appoggio della pagaia mentre il tricipite (dell’altro braccio) fornisce la spinta.
E’ sollecitato nelle manovre di aggancio e quindi è su di lui che faranno affidamento gli atleti a prua per dirigere il gommone.

Nella vela, per quanto le attrezzature diminuiscano notevolmente gli sforzi, è il “motore” delle manovre, dando potenza ai winch (ricordate le braccia degli atleti di Coppa America?).
Per quanto sia il muscolo più “famoso”, in realtà però non è lui il principale artefice del volume delle braccia.
Il tricipite, il suo antagonista, è infatti capace di un volume circa tre volte superiore.
Come dire che non sarà solo allenando il bicipite che sfoggeremo braccia da Hulk.

Gli esercizi che impegnano i bicipiti sono quindi tutti quelli che comportano la flessione del braccio sotto sforzo, quali le trazioni alla sbarra, il sollevamento di manubri o bilancieri (in piedi o seduti, sollevando il peso sino a livello delle spalle).
Sarà quindi impegnato (e non solo marginalmente) anche in molti esercizi specifici per l’allenamento di altri muscoli, quali i dorsali, i deltoidi (le spalle) o i pettorali.
Data la particolare efficienza della leva (ad esempio se confrontata con quanto spetta al tricipite) in genere gli esercizi che impegnano i bicipiti non sollecitano eccessivamente tendini e legamenti.
E’ però abbastanza facile lasciarsi prendere dall’entusiasmo e caricarlo eccessivamente o in modo non corretto, procurandosi lesioni anche serie.

2 Responses to “I Bicipiti”

  1. Giovanni ha detto:

    Ciao.
    Sono propio contento di aver scoperto questo sito, “personal-fitness”,e’ una meraviglia,ti spiega le cose con semplicita’,e ti mostra tutto quello che c’e’ da imparare in modo perfetto.
    “GRANDE”
    PS
    Faccio gli esercizi a casa,sono un principiante,e cio’ che vorrei sapere e ve ne sarei grado,come scegliere quali esercizi fare una sera,e quali la sera seguente,insomma come gestirli….
    GRAZIE! 😉

  2. Personal Fitness ha detto:

    Ciao Giovanni
    Grazie per i complimenti 🙂

    Se vuoi fare esercizi con i pesi ogni sera semplicemente lascia riposare i diversi gruppi muscolari per 48 ore, quindi se per esempio una sera fai gambe e addominali, la sera dopo allena braccia, spalle, petto e schiena.
    Fai sempre riscaldamento prima e stretching dopo, mantieni una postura corretta e allena sempre proporzionatamente i muscoli antagonisti (bicipiti-tricipiti, petto-schiena, spalle-dorsali,quadricipiti-femorali…)

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